Omicidio-suicidio a Parma

Madre e figlia – Sono stati trovati in casa i corpi delle due donne, Tullia Mussi 70 anni e Francesca Gabbi, 43, madre e figlia, grazie alla segnalazione fatta dai vicini allarmati dal cattivo odore che proveniva dall’appartamento. Secondo i primi accertamenti effettuati dal medico legale, considerando l’avanzato stato di decomposizione dei corpi, la morte risalirebbe a dieci giorni prima.

Biglietto di addio L’anziana è stata trovata impiccata nel ripostiglio, mentre il corpo della figlia giaceva in sala da pranzo con una grande macchia di sangue intorno alla testa. Resta da chiarire se la ferita sia stata provocata da un corpo contundente non ancora rinvenuto oppure se, a seguito dell’ingerimento di una grande quantità di farmaci, la donna abbia avuto un malore a seguito del quale, cadendo, ha sbattuto la testa. Per accertare le cause del decesso bisognerà attendere l’esito dell’esame autoptico.

Condizioni psichiche – Sulla porta non era presente nessun segno di effrazione, perciò sembra confermata l’ipotesi dell’omicidio-suicidio o addirittura del doppio suicidio. La madre era vedova da molti anni e la figlia, impiegata come infermiera all’Ospedale Maggiore di Parma, si era licenziata da pochissimo tempo. Gli investigatori stanno interrogando familiari e conoscenti per appurare le condizioni psichiche delle due donne, che hanno lasciato all’interno dell’appartamento un biglietto di addio in cui esprimevano la volontà di essere cremate e che le loro ceneri fossero sparse al vento.

Marta Lock