Siria, Assad annuncia referendum su nuova Costituzione

Siria, referendum su Costituzione. Mentre le forze militari a lui fedeli continuano gli attacchi verso quei siriani che da mesi protestano contro il suo regime, Assad prende di nuovo la parola, per fare un annuncio molto importante. Il leader del partito Baath ha fatto sapere di essere pronto ad indire un referendum popolare, che si dovrà esprimere sul progetto di una nuova Costituzione. Il messaggio è stato riportato dalla tv di Stato siriana, che ha anche annunciato che la consultazione popolare dovrebbe tenersi il 26 febbraio prossimo. Da altre fonti si è appreso invece che il primo articolo del nuovo testo costituzionale dovrebbe aprire la Siria al pluralismo politico, ed alla libertà di professare qualsiasi religione, a parte quella islamica.

Usa scettici su dichiarazioni Assad – La notizia lanciata dalla tv di Stato siriana è rimbalzata immediatamente negli Usa, che l’hanno subito bollata come “risibile”. Un portavoce della Casa Bianca ha anche detto che “Assad si fa beffe della protesta popolare con questa proposta”. Da Mosca invece sono arrivate le felicitazioni del ministro degli Esteri Lavrov, che s’è detto contento per questa scelta di Assad. Un Lavrov che incontrerà oggi il collega francese Juppé, per discutere sulle prossime risoluzioni che l’Onu vorrà presentare alla Siria, che secondo lui non dovranno sostenere alcun cambio di potere a Damasco. Dall’incontro tra i due ministri degli esteri si capirà anche se arriveranno degli aiuti umanitari alla popolazione siriana, che in questi giorni è stata vittima dei violenti massacri attuati dalle truppe lealiste di Assad.

Simone Lo Iacono