Arrivano le radiografie in 3D: meno raggi e più precisione

Tecnologia in 3D per le radiografie. In arrivo una nuova tecnologia in 3D al posto dei vecchi Raggi X. Si chiama EOS, ed è una cabina radiologica che permette di realizzare radiografie tridimensionali di tutto il corpo, garantendo maggiore precisione e meno raggi. L’apparecchio, ideato dai tecnici della Società Aerospaziale Francese, è in uso dai primi di febbraio alla clinica Humanitas di Rozzano (Milano), primo istituto in Italia a dotarsene.

Come funziona EOS. Il paziente entra in piedi in EOS, viene irradiato con radiazioni molto più leggere delle attuali e il suo corpo viene fotografato da un computer. Bastano così pochi istanti perché il medico abbia a disposizione lo scheletro del paziente, a tre dimensioni: dal computer si possono vedere le curvature della colonna vertebrale, i carichi dell’apparato scheletrico ed eventuali problemi (calcificazioni, precedenti fratture, difetti) che con le tecniche tradizionali potrebbero sfuggire.

I vantaggi. I vantaggi di EOS sono molti: una minore esposizione alle radiazioni (il 90% in meno rispetto a una comune radiografia), un esame più accurato e un lavoro più rapido per il radiologo, che può diagnosticare in tempo anche malattie dei muscoli, oltre che problemi come malattie degenerative della colonna e tumori.

Adriana Ruggeri