Europa League, Lazio-Atletico Madrid 1-3: doppio Falcao e Adrian affondano i biancocelesti


Lazio-Atletico Madrid 1-3 – Serata da incubo per la Lazio, letteralmente dominata dall’Atletico Madrid dell’ex Simeone. La squadra di Reja, complice le numerose assenze, soccombe 1-3 all’Olimpico contro i colchoneros. I biancocelesti vanno in vantaggio con Klose al 19’. Ma dura poco. Uno scatenato Adrian Lopez pareggia al 25’, Falcao firma il sorpasso al 37’ e completa la sua personale doppietta al 63’. Nell’ultima mezz’ora, nonostante il doppio svantaggio, la Lazio non riesce a imbastire un’azione degna di nota e, con ogni probabilità, saluta l’Europa League.

Klose illude – Tante assenze in casa Lazio. Reja deve fare a meno anche di Dias e Lulic, acciaccati, che si accomodano in panchina. Il tecnico friulano schiera i suoi con il 4-2-3-1 con Klose unica punta e alle sue spalle Gonzalez, Hernanes e Candreva. Modulo speculare per Simeone dove Falcao è il centravanti di riferimento supportato da Adrian Lopez, l’ex juventino Diego e Koke.
Pronti, via: al 1’ subito occasione per Falcao che spara alto di poco sulla traversa. I madrileni menano le danze fin dalle prime battute, ma, a sorpresa passa in vantaggio la Lazio. Botta dalla distanza di Candreva, incertezza di Courtois non trattiene, sul pallone si fionda come un falco Klose che deposita in rete. La serata sembra mettersi bene, ma ecco la reazione dell’Atletico che al 25’ pareggia. C’è un cross dalla destra, Falcao giganteggia in area e fa sponda per Adrian che, tutto solo all’interno dell’area, batte Marchetti. Nell’occasione, male Candreva che tiene in gioco lo spagnolo.
Al 38’ gli spagnoli passano. Nasce tutto da un errore di Zauri che regala palla agli avversari da rimessa laterale, ne approfitta Diego che crossa in mezzo per Falcao, Marchetti va a vuoto mentre l’attaccante colombiano anticipa Konko e insacca a porta vuota. Poco dopo, ancora Falcao sfiora il gol in tuffo, ma stavolta Marchetti si fa trovare pronto.

Solo Atletico – Reja è costretto al primo cambio: Biava non ce la fa, dentro Stankevicius. L’Atletico continua a fare la partita e a creare occasioni: al 9’ salvataggio sulla linea di Zauri su un destro a botta sicura di Koke. Reja prova la carta Kozak che sostituisce Gonzalez. Ma i risultati non si vedono. Anzi, Falcao va ancora a segno al 63’. Altra percussione di un incontenibile Adrian Lopez, palla in mezzo per il capocannoniere della scorsa edizione dell’Europa League che può insaccare facile facile da pochi passi. Nonostante il doppio svantaggio, la Lazio costruisce poco o niente. Hernanes va alla conclusione due volte: prima di testa, poi di piede, ma in entrambi i casi Courtois blocca facilmente. Klose si esibisce in un colpo di testa fuori misura. Gli spagnoli, sembrati davvero di un’altra categoria, conducono il gioco fino all’ultimo e vanno anche vicini al quarto gol con Arda Duram, la cui conclusione dal limite si spegne di poco fuori. Il ritorno a Madrid sarà fra sette giorni. Ma sarà davvero dura.

Miro Santoro