Sanremo 2012: l’omaggio a Vasco non convince, ma Dolcenera stravince in radio

Duetto poco convincente – La serata dei duetti ha presentato delle sorprese niente male (alcuni in positivo, certo, altre un po’ meno). Un duetto che non poteva passare inosservato era quello tra  Dolcenera e il rapper inglese Professor Green, che hanno omaggiato Vasco Rossi con una versione pop-rock-rap di Vita Spericolata, dal titolo My life si mine. Nonostante il coraggioso accostamento, comunque, il pezzo non ha convinto pubblico e critica: Dolcenera non ha aggiunto nulla di particolare al brano originale (sostituire una chitarra con un pianoforte non basta), se non alcuni spunti vocali forzatamente aggressivi, tipici del suo stile, ma in questo caso piuttosto fuori luogo. Più incisive le sferzate di Professor Green, che con i suoi inserti rappati ha dato un respiro diverso alla canzone e per qualche istante ha dato un senso al verbo re-interpretare. L’effetto, però, non è stato dei migliori: la base su cui si è inserito l’artista inglese non era congeniale al suo genere e probabilmente poteva essere studiata meglio.

Successo in radio – La cantante, prima dell’esibizione, aveva dichiarato: “Vasco è contento, non conosceva l’esistenza di questa versione”. Non conosciamo l’opinione del Blasco a riguardo: nonostante il suo iperattivismo su Facebook, il cantante non ha commentato in alcun modo il duetto di Dolcenera (ma non è facile pensare che se il duetto fosse stato di suo gradimento avrebbe espresso il suo compiacimento?). Dolcenera, comunque, in attesa del duetto di stasera con Max Gazzé non ha di che dispiacersi: il suo brano in concorso a Sanremo, “Ci vediamo a casa”, è il più trasmesso dalle radio in questi giorni (fonte Ansa) e questo è forse il dato più importante. Dopotutto si sa: sono le radio, e non il festival, a decretare il successo di una canzone.

Roberto Del Bove