Asili lager: maestra minacciava i piccoli con un coltello

Episodi agghiaccianti – La maestra di una scuola materna di Firenze è stata accusata di maltrattamenti di minori e di sequestro di persona ai danni dei bambini delle sue classi, e ora il gip di Firenze dovrà decidere se rinviarla a giudizio. Secondo i racconti dei bimbi la maestra mostrava loro un coltello esortandoli a non camminare sul filo del rasoio, di non far cadere i bicchieri d’acqua altrimenti glieli avrebbe fatti raccogliere con la lingua, oltre a percuoterli regolarmente.

Reazioni strane – I genitori dei bambini, notando delle reazioni molto strane, come per esempio quella del piccolo che ogni volta che qualcuno si avvicinava per fargli una carezza si copriva istintivamente la testa e il viso temendo di essere picchiato. Oppure di quelli che rivolgendosi ai genitori dicevano di sapere di essere dei cretini come se qualcuno glielo avesse ripetuto continuamente.

Le indagini dei carabinieri – A seguito delle denunce dei genitori, i carabinieri si sono avvalsi delle intercettazioni ambientali e dell’aiuto di micro telecamere installate nelle aule , rivelando anche minacce da parte della maestra nei confronti dei bambini di fargli mangiare del sapone, o di chiuderli in uno stanzino buio e addirittura di ucciderli. I legali delle famiglie delle piccole vittime di tanta immotivata cattiveria, oltre a denunciare la maestra, hanno citato anche il rappresentante pro tempore del Miur, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca.

Marta Lock