Fidanzati in vacanza in Sardegna uccisi da monossido di carbonio

Fuga di monossido dalla caldaia – Sarebbe stato il killer invisibile il responsabile della morte della coppia di fidanzati originari della Sardegna ma residenti a Milano, Enrico Gustavo Vasa, di 38 anni, di Aggius, e Francesca Sanna, di 34, di Aglientu, che si trovavano ad Aggius per festeggiare il carnevale insieme a una coppia di amici milanesi.

La casa delle vacanze – La coppia deceduta utilizzava la casa di Aggius per le vacanze, e nell’occasione specifica avevano deciso di ospitare anche la coppia di loro amici, Monia Matti, di 36, di Voghera, e Paolo Emilio Cremonesi, di 38, di Milano, rimasti intossicati dalle esalazioni ma fuori pericolo.

I due milanesi hanno dato l’allarme – Questa mattina i due fidanzati di Milano si sono risvegliata stordita, perciò, rendendosi subito conto che qualcosa non andava, hanno aperto la finestra e chiesto aiuto gridando. I vicini nel sentire le urla e hanno chiamato carabinieri e 118. Inizialmente si era pensato a una fuga di gas proveniente dalla stufa dell’appartamento, ma dai controlli effettuati dai vigili del fuoco non erano risultate perdite, perciò si era provveduto a controllare la cucina, ma anche lì non hanno rilevato fughe di gas. Solo dopo un po’ è stato notato che la canna fumaria della caldaia del piano interrato passava nel muro della camera nella quale si trovavano i due ragazzi morti, e hanno rilevato tracce di fuliggine negli interruttori e nelle prese di corrente, facendo dedurre che la morte sia stata dovuta alla fuga di monossido di carbonio diffusasi attraverso le pareti.

Marta Lock