Mani Pulite, Di Pietro: Il tumore è diventato metastasi

A fare gli onori di casa ci ha pensato il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro. L’ex magistrato ha organizzato ieri al Teatro Elfo Puccini di Milano una manifestazione per ricordare i 20 anni dalla partenza di “Mani Pulite”. Alla presenza di politici, togati, giornalisti e cittadini, Di Pietro ha ripercorso le tappe della faticosa inchiesta che ha archiviato la Prima Repubblica, soffermandosi sull’amara constatazione che troppo resta ancora da fare.

Malattie senza cura –  – “Nel 1992 il paese era malato di un tumore grave che era la corruzione politica e ambientale. Il sistema si è così ammalato che oggi è più difficile di ieri scoprire i reati perché sono state introdotte una serie di norme per non farli scoprire”. A spiegarlo ieri alla platea radunata al Teatro Elfo di Milano, nel 20simo compleanno di “Tangentopoli”, è stato Antonio DI Pietro. “Oggi è più difficile anche che i reati vengano considerati tali – ha continuato l’ex pm – perché il tumore non viene più diagnosticato, dal momento che lo si considera poco più di un furuncolone”.

L’appello al ministro – Osservazioni che non hanno lasciato spazio alle speranze, ma che hanno spinto il leader dell’Idv a indicare la strada che – a suo avviso – potrebbe far regredire la “patologia”: “Bisogna ratificare la Convenzione internazionale sulla lotta alla corruzione del ’99 – ha ripreso Di Pietro – Siamo l’unico paese a non averlo fatto. Possiamo farlo domattina, invece di discutere dei massimi sistemi”. E al ministro della Giustizia, Paola Severino, che ha chiesto una proroga sulla discussione del ddl anticorruzione: “Non c’è bisogno di riflettere per studiare la materia – ha detto l’ex togato – La conosciamo benissimo, dobbiamo soltanto avere un Parlamento meno in conflitto di interessi perché fino a  quando abbiamo un Parlamento fatto a metà da imputati e per l’altra metà dagli avvocati degli imputati – ha spiegato il numero uno dell’Idv – lei capisce bene che siamo in conflitto d’interessi”.

Maria Saporito