Sanremo scandalo playback della Bertè: Abbiamo solo tutelato un’artista emotiva

Sanremo playback Bertè: scoppia l’ennesima bomba sul Festival di Sanremo, questa volta si discute sulla legittimità e correttezza della gara in corso alla luce del fatto che Loredana Bertè, durante la serata di ieri, in coppia con Gigi D’Alessio durante il remix della loro canzone, tutt’ora in corsa per la vittoria, abbia usufruito del playback. Il regolamento, sotto questo fronte, è sempre stato tassativo: le performance devono essere rigorosamente dal vivo…e molte stonature ne hanno testimoniato, si qui, la severa messa in pratica di tale norma. Durante la conferenza stampa odierna Gianni Morandi, incalzato dai giornalisti riguardo la scottante questione, non ha negato l’evidenza dei fatti.

Tutelare la sensibilità di un’artista: ecco il commento del presentatore “‘Un fallo da ammonizione e non da espulsione. Se tutti gli altri artisti ci dicono ‘non li vogliamo’, ne parleremo. Non dovevano dimostrare di saper cantare. E non e’ un danno ad altri artisti ma semmai loro stessi, perche’ quando si canta in playback alla gente arriva del freddo a casa”. Ad appoggiare Morandi sopraggiunge anche Mazza che puntualizza: E’ vero che c’è un regolamento, ma ci vuole sensibilità e intelligenza nell’applicare le regole. In fondo era la terza volta che cantava. In più abbiamo tenuto conto della fragilità e della sensibilità di Loredana e quindi non vogliamo essere inutilmente punitivi. Loredana non deve dimostrarci di saper cantare”.
Non resta che stare a vedere se gli altri big in gara pretenderanno una legge uguale per tutti oppure se sorvoleranno su questo “strappo”. Siamo certi che potrebbero tacere ora ma, in caso di vittoria della coppia D’Alessio-Bertè questo playback tornerebbe in primissimo piano…e qualcuno impugnerebbe il regolamento.

Giorgio Piccitto