Stracquadanio: Chi guadagna 500 euro al mese è uno sfigato

Agli “sfigati” stanati dal viceministro Michel Martone si sono aggiunti quelli individuati dall’onorevole Giorgio Stracquadanio. Il pidiellino aveva rilasciato dichiarazioni choc all’emittente Class Tv lo scorso 9 febbraio, sostenendo di considerare “sfigati” coloro che guadagnano 500 euro al mese. Parole rimarcate ieri, nel corso della trasmissione radiofonica La Zanzara: “Sono una minoranza assoluta – ha spiegato l’onorevole Stracquadanio – e comunque non si danno da fare“.

Morti di fame immaginari – Le parole pronunciate più di una settimana fa da Giorgio Stracquadanio erano incredibilmente passate sotto silenzio. Nel corso di un intervento a Class Tv, il pidiellino aveva, infatti, dichiarato con fare stizzito: “Non ho mai guadagnato 500 euro al mese perché da quando ho iniziato a studiare mi sono fatto un mazzo tanto e ho guadagnato di più per merito“. “Chi guadagna 500 euro – aveva continuato il berlusconiano – è uno sfigato per varie ragioni e per fortuna sono pochi, pochissimi in Italia. Se fosse vero avremmo i morti di fame per le strade e non ce li abbiamo. Esca e trovi un morto di fame italiano in mezzo alla strada – aveva detto rivolgendosi all’intervistatore – vedrà che non ci riesce”.

Contro la retorica piagnona – Osservazioni che hanno riportato alla mente le dichiarazioni consegnate qualche tempo fa dall’ex premier, Silvio Berlusconi, convinto che la crisi italiana fosse solo una insidiosa “montatura”, come certificato dai ristoranti e dai voli sempre pieni. Ma Stracquadanio ha voluto fare di più e, interpellato ieri dalla trasmissione radiofonica La Zanzara, ha rincarato la dose, fornendo maggiori dettagli sull’identikit di coloro che guadagnano 500 euro al mese. “Si tratta di una piccola quota di popolazione che hanno pensioni sociali più basse – ha precisato il pidiellino – Sono sfigati, si parla di situazioni limite”. Di più: “Sono stufo di una retorica piagnona – ha aggiunto – Non esiste guadagnare 500 euro al mese. Ma chi li guadagna? Ma quali giovani precari? La media dei consumi di telefonia mobile, e sappiamo che il telefonino ormai ce l’hanno tutti, dimostra che non basterebbero solo per quello”.

Sfigati e sfaticati – E al giornalista che ha riportato la stima (approssimativa) dei lavoratori precari italiani (almeno 800 mila) che percepiscono una cifra compresa tra i 500 e gli 800 euro mensili: “Questa è retorica pseudo sindacale“, ha risposto Stracquadanio. “Chi guadagna 500 euro al mese è sfigato perché ha avuto una qualche sfortuna nella vita – ha ribadito – e comunque non si dà da fare. C’è un cospicuo numero di persone che percepisce queste pensioni, ma sono aggiuntive ad altri redditi o aggiuntive ad una condizione di vita familiare dove quello è un reddito in più”.

La replica degli studenti universitari – Alle parole dell’onorevole ha voluto replicate Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari:”Se Stracquadanio conoscesse la realtà – ha detto – non si sognerebbe neanche di fare certe affermazioni. Siamo indignati e sconcertati da queste parole che vanno a insultare tutte le migliaia di giovani che vedono in quelle 500 euro il mezzo per arrivare alla fine del mese e migliaia di altri, che non hanno la fortuna di arrivarci neppure a quella cifra perché – ha denunciato Orezzi – ostaggio degli stage gratuiti, del lavoro nero o della grande disoccupazione giovanile”.

Maria Saporito