Basket, Coppa Italia: è poker Montepaschi

 

Basket, Coppa Italia– La tradizione non si interrompe. Nella bacheca di Siena entra il sedicesimo trofeo consecutivo che si sia assegnato a livello nazionale. La Montepaschi batte la Bennet Cantù e vince la sua quarta Coppa Italia consecutiva. La squadra di Trinchieri ci prova generosamente e sorretta da Leunen e Shermadini chiude a contatto il primo quarto(16-21) contro una Siena che ha un ottimo collettivo, in cui spicca ancora una volta un fuoriclasse come Andersen ed un Moss ormai consacrato ad alto livello. Cantù non molla, specie quando trova le triple di un Basile(15 punti)tornato a giocare una gran partita dopo aver riposato in semifinale, ma come nella gara precedente la coppia Lavrinovic-Andersen fa sfracelli e combina addirittura per 15 punti in coppia nel solo secondo parziale. All’intervallo Siena conduce 44-33.

Terzo quarto decisivo- Quando, però, nel terzo quarto esce fuori anche il resto del collettivo toscano e cinque punti ciascuno di Zisis e Thornton firmano l’allungo decisivo, la Coppa comincia a prendere la direzione della città del Palio. La Montepaschi trova anche più volte sul +25 il massimo vantaggio e va all’ultimo riposo sul 73-51, segnando ben 29 punti nel parziale. L’ultimo quarto serve solo ad “aggiustare” le statistiche e si chiude con gli ultimi quattro punti firmati da Greg Brunner, il quale consente alla sua squadra di chiudere per lo meno con uno scarto inferiore ai venti punti, pagando anche la scarsa vena di Micov e soprattutto Markoishvili, decisivo nelle prime due gare. Vince ancora Siena, con merito e ulteriore premio ad una programmazione e continuità straordinaria degli anni, nonostante l’infortunio di Kaukenas e la rinuncia a Rakocevic, che del fuoriclasse lituano doveva essere il sostituto. L’unico volto nuovo, peraltro ritornato a Siena, è quello di un David Andersen che ha davvero dimostrato di fare la differenza.  A questo punto c’è da sperare che una bacheca già piena cominci ad arricchirsi anche di qualche alloro internazionale.
Donatello Viggiano