Livorno: affonda imbarcazione, morto un uomo

Il naufragio – Gli uomini della Capitaneria di porto di Livorno avevano tratto in salvo un uomo di 60 anni, trovato in mare privo di sensi, al largo delle coste di Castitglioncello in provincia di Livorno e si sono messi subito in allarme per perlustrare la zona vicina al ritrovamento del naufrago.

I soccorsi – Sul luogo sono subito giunti gli uomini della Guardia costiera, dei carabinieri e della Guardia di Finanza, avviando subito le ricerche. Poco dopo sono riusciti a trarre in salvo un altro occupante l’imbarcazione da diporto di sette metri naufragata, un uomo di 40 anni, mentre non c’è stato niente da fare per il terzo, anche lui 40enne di Rosignano, era già morto. Il relitto, parzialmente sommerso, si trovava a tre chilometri dalla costa.

Tentativo di salvare la barca – Secondo le prime ipotesi i tre a bordo dell’imbarcazione, usciti per una giornata di pesca amatoriale, potrebbero aver tentato fino all’ultimo di togliere acqua dal fondo della barca, che però improvvisamente si è ribaltata. E’ stato probabilmente questo il motivo per il quale non hanno dato l’allarme alla Guardia costiera, mentre non sono ancora chiari i motivi che hanno causato il naufragio. I due feriti sono ricoverati in stato di shock, anche se le loro condizioni non destano preoccupazione, perciò bisognerà attendere ancora per raccogliere la loro testimonianza.

Marta Lock