Serie A, Juventus-Catania 3-1: Pirlo trascina i bianconeri al successo

Juventus-Catania 3-1 – La Juventus si riprende la vetta della classifica. I bianconeri piegano 3-1 il Catania e balzano a quota 49 punti, a +2 sul Milan: i rossoneri scendono in campo oggi a Cesena, Buffon e compagni devono recuperare la gara di Bologna il prossimo 7 marzo. Dopo due 0-0 consecutivi, dunque, la Juve arriverà lanciata alla sfida-scudetto di San Siro, in programma fra una settimana. Merito del successo sul Catania, avversario tradizionalmente ostico che anche ieri sera ha creato più di un grattacapo ai ragazzi di Conte. Dopo il vantaggio-lampo di Barrientos, a segno dopo neanche 4′, è partita la rimonta targata Andrea Pirlo: l’ex regista del Milan si è preso sulle spalle la squadra e ha messo lo zampino in tutte e tre le reti. Il pareggio è arrivato a metà primo tempo con un destro a giro su calcio piazzato del numero 21, il raddoppio con un gran colpo di testa di Chiellini ad un quarto d’ora dal termine, il tris con un tocco di sinistro di Quagliarella. Decisiva l’espulsione dell’ex Motta al 20′ della ripresa, quando il risultato era ancora sull’1-1.

Pirlo, 1° gol bianconero – Diverse novità alla lettura delle formazioni. Conte sceglie la difesa a tre, con Padoin e De Ceglie sugli esterni e la coppia Borriello-Quagliarella là davanti. Nel Catania confermato il 4-3-3: Bellusci è l’unica novità rispetto a domenica scorsa, il tridente è formato da Barrientos, Bergessio e Gomez. La squadra di Montella ha un grande impatto sul match: Buffon deve intervenire subito due volte, una su Izco e una su Almiron. Poi, al 4′, arriva il vantaggio ospite: Barrientos controlla e calcia dal limite, la palla va a infilarsi nell’angolo alla destra di un sorpreso Buffon. Scossa dal gol a freddo, la Juve lentamente viene fuori. Borriello ci prova un paio di volte, poi Izco è costretto ad un grande salvataggio sulla linea. Al 22′ Pirlo guadagna un calcio piazzato dal limite: lo stesso centrocampista si incarica della battuta, sfrutta la barriera piazzata male e insacca. Alla mezz’ora la Juve va vicinissima al vantaggio con Quagliarella, che centra la traversa con una botta dai 25 metri. Pronta la risposta etnea: Lodi dentro per Bergessio, destro in diagonale e palo interno. Nel finale Pirlo e Quagliarella ci provano ancora, dall’altra parte Buffon salva su Izco.

Espulso l’ex Motta – La Juve ha bisogno dei tre punti e riparte subito all’attacco. Pirlo spara due volte da fuori, senza fortuna. Borriello prova a sfruttare un mischione in area, ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato sul fondo. Al 65′ il Catania rimane in dieci: Motta, già ammonito, entra da dietro su De Ceglie e Brighi gli mostra la via degli spogliatoi. L’espulsione sembra sorprendere più la Juve, che dopo un minuto rischia grossissimo quando Almiron costringe Buffon alla parata salva-risultato. Scampato il pericolo, la squadra di Conte si riversa nella metà campo ospite e va subito vicina al gol con il neo entrato Vucinic. Questione di minuti, perché al 74′ arriva il vantaggio: cross di Pirlo su punizione, Kosicky esce a vuoto e Chiellini insacca di testa a porta vuota. Dopo l’ennesimo errore sottoporta di Vucinic, con tanto di brusio dello Juventus Stadium, all’81’ la squadra di Conte concede il tris: Kosicky rinvia male, Pirlo appoggia verso Quagliarella che insacca con un tocco di sinistro.

Pier Francesco Caracciolo