Lavoro, Fornero: con i sussidi addio Cigs

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:46

Se la trattativa con le parti sociali comportasse la definizione di sussidi per i disoccupati si potrebbe eliminare la cassa integrazione straordinaria (Cigs). A sostenerlo il ministro del Welfare Elsa Fornero rispondendo ai cronisti a margine del Consiglio Ue del lavoro tenutosi a Bruxelles venerdì scorso 17 febbraio. “È chiaro che se facciamo un unemployment benefit non abbiamo più bisogno della cassa integrazione straordinaria. Non la aboliamo, quella ordinaria va rafforzata”, ha risposto il ministro quando le è stato chiesto se il governo ha intenzione di modificare la cassa integrazione.

La ‘flessibilità cattiva’. La Fornero ha detto che il governo non esclude di eliminare alcune tipologie contrattuali che creano “flessibilità cattiva”, senza però chiarire quali. “Per ora stiamo cercando non di abolire le diverse tipologie contrattuali ma di mantenerle rafforzandone gli aspetti positivi. Non vuol dire che le manterremo tutte”. “Discutiamo quante tenerne,” ha riferito il ministro, che ha citato il lavoro a chiamata, il lavoro a progetto e il lavoro di associazione in partecipazione tra le tipologie al centro delle riforme che l’esecutivo sta studiando.

Gli sgravi per giovani e Sud. Elsa Fornero ha spiegato che gli sgravi fiscali per giovani e Sud sono “già inclusi nel decreto salva-Italia” e che non sono al momento parte integrante della riforma del lavoro in cantiere. “L’incentivazione fiscale per l’occupazione di donne e giovani al sud era già inclusa nel decreto salva-Italia. Non parlavo al futuro”, ha detto la Fornero alludendo alle dichiarazioni rilasciate precedentemente ai ministri del lavoro europei nel corso di una sua conferenza. “Non potrò che essere contenta se ci saranno ulteriori fondi” a copertura gli incentivi, “ma non ho fatto promessa di ulteriori sgravi”, ha aggiunto il ministro.
In merito all’incontro con le parti sociali in agenda oggi Elsa Fornero ha detto: “Mi auguro che sia un incontro proficuo. Non ci sono preclusioni, non ci sono ricette precostituite”.

M.N.