Pagelle Genoa-Chievo: bene i portieri, Thereau decisivo

Pagelle Genoa-Chievo – Il match del Luigi Ferraris tra Genoa e Chievo si conclude sul punteggio di 0-1 per la squadra ospite. Di Thereau l’unica rete risultata poi decisiva ai fini della vittoria clivense. Nell’arco dell’intera gara, i due portieri si sono distinti per interventi salva-risultato, mentre proprio l’attaccante francese risulta l’uomo decisivo per i 3 punti dei gialloblu. A fine gara, Marino confessa la sterilità offensiva dei suoi ragazzi: “Siamo poco cinici sottoporta e soffriamo incredibilmente l’assenza di un ariete come Gilardino. Nonostante le occasioni avute, non siamo riusciti ad essere pericolosi in fase conclusiva“. Soddisfatto invece Di Carlo che elogia il suo capitano: “Sapevamo di dover fare una prova di carattere, e ci siamo riusciti. Devo ringraziare Thereau perchè sta crescendo gara dopo gara e gli ultimi gol ne sono la dimostrazione. Pellissier? Sta tornando il nostro Pellissier, è sempre più vicino ai suoi standard“.

Pagelle Genoa – Frey 6,5: decisivo in diverse occasioni sulle conclusioni degli avversari. Tiene da solo in piedi la difesa, una versa saracinesca trafitta solo da un diagonale perfetto di Thereau. Jankovic 6, Veloso 6, Biondini 6, Constant 6, Kaladze 6, Granqvist 5,5, Palacio 5,5, Sculli 5,5, Zè Eduardo 5,5, Rossi 5,5,  Jorquera s.v., Belluschi s.v., Kucka 5: come spesso successo in questa stagione, il centrocampista slovacco non riesce a rendersi utile ai suoi compagni risultando spesso più un peso che un aiuto. (All. Marino 5)

Pagelle Chievo – Thereau 7: spreca nel primo tempo una ghiotta occasione da gol calciando alto da due passi, ma pochi minuti dopo riesce a rifarsi con un movimento da punta di razza che vale la vittoria dei gialloblu. Sorrentino 6,5, Pellissier 6,5, Sardo 6,5, Rigoni 6, Andreolli 6, Acerbi 6, Dramè 6, Bradley 6, Cruzado 6, Vacek s.v., Frey s.v., Paloschi s.v., Luciano 6: lontano dalla miglior condizione, dà poco supporto alla manovra offensiva ma si rende utile quando c’è da pressare nella propria metà campo. (All. Di Carlo 6,5)

Giuseppe Carotenuto