Ue, Monti: Italia chiede misure crescita anche senza Francia e Germania

L’Italia, insieme a un gruppetto di paesi europei, ha firmato una lettera destinata al presidente della Commissione europea e a quello del Consiglio europeo per sollecitare misure per la crescita in Europa in vista del summit Ue del 1° marzo. Lo ha annunciato stamane il presidente del Consiglio, Mario Monti, nel corso del suo incontro con la comunità finanziaria presso Borsa Italiana SpA, aggiungendo che tra i Paesi firmatari non ci saranno, salvo sorprese in extremis, nè Francia nè Germania.

Oltre Parigi e Berlino. Dopo la riunione di oggi dei ministri delle Finanze Ue sul via libera al secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, “sette-otto capi governo di Stato europei, non solo della zona euro, invieranno al presidente del Consiglio e della Commissione Ue una lettera per dare indicazioni concrete alla crescita europea” ha dichiarato stamane Monti, aggiungendo che “Francia e Germania non dovrebbero esserci”. Il premier italiano mira ad alleanze che vadano oltre i Paesi guida dell’economia comunitaria. “Non sentiamo la necessità di tenere stretti solo Francia e Germania, identifichiamo in una corona di paesi, anche fuori dalla zona euro” ha specificato il premier italiano. “L’Italia ha bisogno di crescere e non da sola”, ha rincarato Mario Monti, ricordando alla platea di Palazzo Mezzanotte che il tema della crescita sta guadagnando sempre più maggiore attenzione da parte della Germania.

La crescita dopo Grecia e austerity. “Il fiscal compact forse non era strettissimamente indispensabile, è stato desiderato soprattutto dalla Bce e dalla Germania e il primo marzo lo firmeremo” ha detto Monti. “E’ importante che ci sia perché non è più sul tavolo della trattativa, aveva assorbito energie che ora l’Italia vuole siano destinate alle politiche per le crescita”. E, a proposito della recessione tecnica in cui è precipitata l’Italia, il premier ha nuovamente ribadito che “non ci sarà una nuova manovra, perché abbiamo margini di prudenza”.

M.N.