Inter, Ranieri cerca il rilancio. Ma Deschamps non ride…

Inter, Ranieri – Claudio Ranieri ritrova Didier Deschamps otto anni dopo la semifinale di Champions League persa dal suo Chelsea contro il Monaco. Quella fu l’edizione che consacrò definitivamente l’astro nascente Josè Mourinho, capace di sorprendere tutti con il suo Porto all’ultimo atto. Da allora, le carriere dei due si sarebbero solo sfiorate, con Ranieri che subentrò al dimissionario Deschamps alla Juve nell’estate del 2007, dove riuscì a centrare la qualificazione alla Champions al primo anno. Domani, la sfida che vale una stagione per l’allenatore nerazzurro che a settembre prendeva il comando del timone e a cavallo tra vecchio e nuovo anno infilava le sette vittorie consecutive.

Conti in rosso – Se Ranieri piange, Deschamps non ride. L’ex giocatore ed allenatore juventino ha vissuto il suo peggior momento a settembre, con il Marsiglia con cui si è ritrovato persino ultimo, riuscendo poi a recuperare portandosi, oggi, a soli due punti dal terzo posto. Tuttavia, la proprietà rappresentata dalla vedova Dreyfus, naviga tra i debiti e l’unica soluzione sarebbe quella di cedere i più cari per ripartire dai giovani. Tra questi, il ventunenne centrale camerunense Nkolou e i fratelli Ayew, figli di Abedì Pelé: André, 22 anni e un buon bagaglio di esperienza e carisma, e Jordan, 19 anni che incarna il ruolo di secondo marcatore della squadra.

 

Giuseppe Ferrara