Rossella Urru: la ragazza italiana rapita in Algeria

Algeria – Rossella Urru è una ragazza italiana che è stata rapita lo scorso 22 ottobre 2011 in Algeria probabilmente da estremisti islamici. Il presidente della Repubblica Giogo Napoletano assicura che le condizioni della ragazza sono buone e che l’unità di crisi è impegnata per ottenere la liberazione di Rossella.

Chi è Rossella Urru –  Rossella Urru era impegnata in missioni umanitarie internazionali ed era coordinatrice del campo profughi per rifugiati saharawi di Hassi Rabuni, nei pressi di Tindouf, in Algeria. Si trattava della quinta missione in Algeria quando è stata rapita da alcuni uomini armati insieme ad altri due volontari spagnoli. Due mesi fa è stato reso pubblico un video che mostrava tre persone tenute prigioniere da miliziani islamici armati, tra cui si pensa ci fosse anche Rossella Urru.

 I responsabili – L’ipotesi più probabile è che il responsabile del rapimento di Rossella Urru sia stato il gruppo terroristico Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya (Movimento Monoteista per il Jihad in Africa occidentale), una costola dissidente dell’AQMI (Al Qaeda nel Maghreb Islamico). Questo gruppo ha infatti rivendicato l’attacco al campo profughi e il rapimento di Urru, ma non si ha ancora la certezza che fra i prigionieri ci sia anche la ragazza italiana. Secondo quanto afferma Khatri Addouh, presidente del parlamento saharawi, Rossella e i due spagnoli sarebbero imprigionati in Mali al confine con il Niger.

Michela Santini