Terrorismo curdo a Terni, smantellata cellula

La Digos di Terni – E’ stata scoperta dagli uomini della Digos della città umbra l’associazione a delinquere messa in piedi da cittadini turchi che operavano nel settore della ristorazione con la quale finanziavano l’organizzazione terroristica degli Hezbollah turchi. Tutto il processo distributivo e di vendita al dettaglio nei vari Kebab disseminati nel territorio era orientato alla raccolta di fondi necessari per sostenere la causa curda.

Cittadini irregolari – L’organizzazione permetteva ai concittadini irregolari di entrare in Italia, fornendo loro vitto e alloggio, e successivamente fargli avviare le pratiche per ottenere l’asilo politico attraverso la produzione di false documentazioni. Una volta ottenuto il riconoscimento della regolarizzazione, venivano loro fornite le abilitazioni per l’apertura delle attività di ristorazione.

Operazione ancora in atto – Sono ancora in atto indagini e perquisizioni in tutto il centro nord, coinvolgendo le Digos di Terni, Roma, L’Aquila, Modena, Milano, Trieste, Como, Venezia, Latina e Viterbo. L’operazione ha già portato all’arresto di sei cittadini turchi, identificati come le menti della cellula, e una cittadina italiana accusata di aver favorito il rilascio delle abilitazioni per le attività di esercizio pubblico dietro compenso e due donne ucraine residenti a Terni per aver favorito l’immigrazione clandestina. 30 in tutto le persone denunciate per vari reati, dall’associazione a delinquere al falso documentale.

Marta Lock