Balduzzi: medici di base 7 giorni su 7

Medicina di base 7 giorni su 7. Studi medici aperti 7 giorni su 7 e ambulatori con orario dalle 8 alle 20. E’ questa la proposta del ministro della Salute, Renato Balduzzi, per disincentivare gli accessi inappropriati ai Pronto soccorso e combattere i casi di malasanità nella fase di prima assistenza in ospedale (come il caso della donna lasciata 4 giorni in barella al Policlinico Umberto I di Roma).

Balduzzi ad Agorà. Il ministro, ospite della trasmissione Agorà su Rai 3, ha sottolineato l’assenza di un’alternativa al Pronto soccorso come uno dei problemi più antichi della sanità italiana. «Gli accessi al pronto soccorso – ha spiegato il Balduzzi – sono quasi 23 milioni l’anno, il 15% sbocca in un ricovero, l’85% viene dimesso. In questa percentuale c’è una parte di accesso non appropriato. Dunque ho chiesto ai medici di medicina generale di arrivare alla fine di un percorso lungo: la medicina di base deve funzionare 7 giorni su 7, e gli ambulatori dalle 8 alle 20».

Task force con funzioni ispettive. Già nei giorni scorsi il ministro aveva detto di voler far nascere delle “task force”, ovvero delle squadre di medici, manager e giuristi specializzati, controllate dal ministero e con funzioni ispettive, e per raggiungere le regioni con i maggiori problemi nella sanità e aiutare gli ospedali più critici nell’organizzazione.

Adriana Ruggeri