Borse: Piazze europee attese piatte in avvio. Focus sulla Grecia

Piazze europee attese piatte in avvio di seduta con possibili cali dell’azionario sui timori che la Grecia mostri maggiori difficoltà del previsto nell’adottare le misure di austerity richieste dalla troika Ue-Bce-Fmi per far partire il secondo piano di aiuti da 130 miliardi di euro. L’Eurogruppo ha richiesto, ai fini dello sblocco delle somme, che la Grecia s’impegni ad adottare tutte le misure necessarie per ricondurre il rapporto Debito/Pil al 125% nel 2020.

Le attese. Gli spreadbetter finanziari stimano che oggi il Dax tedesco apra in calo fra 14 e 18 punti, che il Cac-40 francese scenda fra 7 e 9 punti e che l’indice Ftse-100 inglese apra piatto. Ieri a Wall Street il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,12% a 12.965 punti, mentre l’indice paneuropeo Ftseurofirst 300 ha perso lo 0,51% a 1.085 punti.

Tokyo sopra 9.500 punti grazie alla Cina. L’indice Nikkei ha chiuso la seduta odierna superando quota 9.500 punti per la prima volta dallo scorso agosto. L’impennata è dovuta soprattutto alle notizie provenienti dalla Cina, dove, dalla stima flash di Hsbc, l’attività manifatturiera è cresciuta ai massimi da quattro mesi a febbraio, anche se sotto la soglia di 50 che separa la contrazione dall’espansione. L’indice ha chiuso in rialzo dello 0,96% a 9.554,00 punti, rompendo la resistenza di 9.500 punti, livello rimasto inviolato nelle ultime due sedute. Il Topix ha guadagnato l’1,1% a 825,40 punti, ai massimi da sei mesi.

M.N.