Caos Lazio: Reja lascia, ma le dimissioni sono (al momento) congelate

Reja si dimette – Sembra un film già visto, ma stavolta non è chiaro quale sarà il finale che si andrà a compiere. Edy Reja ha rassegnato le sue dimissioni da allenatore della Lazio, comunicando la sua decisione tramite un fax giunto in società nel pomeriggio. Il tecnico friulano è da tempo in rotta con il presidente Claudio Lotito e con buona parte dello staff dirigenziale, cui non ha perdonato una campagna rafforzamenti invernale nulla, a dispetto delle tante promesse fatte. Reja si è più volte lamentato pubblicamente dell’immobilismo della società capitolina sul mercato, indicando come principale responsabile il direttore tecnico biancoceleste Igli Tare, reo non solo di non aver rinforzato la squadra, dimenticandosi completamente di sopperire adeguatamente alle molte assenze causate da infortuni, e anzi aver indebolito la rosa a sua disposizione, cedendo anche Cissè, senza che sia giunto un attaccante degno di questo nome a sostituire il francese. L’attuale terzo posto in classifica non sembra aver portato le due parti alla pacificazione e anzi il clamoroso 5-1 subito a Palermo ha reso incandescente una guerra fredda che si protraeva da mesi.

Déjà vu settembrino – Le frizioni tra Reja e la dirigenza laziale non sono una novità, così come una novità non sono le dimissioni presentate dall’ex tecnico del Napoli. Dopo la sconfitta casalinga subita contro il Genoa lo scorso 18 settembre Reja aveva infatti lasciato in maniera ufficiosa la guida tecnica dei capitolini, salvo poi ritirarle a seguito di un chiarimento con la società. Chiarimento che a questo punto è sembrato poco più che un palliativo, una pezza precaria in un sistema ad alto rischio di implosione. Il caos in caso Lazio è infatti totale: nonostante le dimissioni presentate, Reja è partito lo stesso per Madrid, dove la Lazio è impegnata giovedì nel ritorno della sfida con l’Atletico di Diego Pablo Simeone, che nell’andata dell’Olimpico si era imposto per 3-1. La squadra, che doveva essere affidata alla coppia Crialesi-Inzaghi, rimane per ora in mano al tecnico di Gorizia. Si attendono sviluppi sull’ufficialità delle dimissioni: qualora questa eventualità si concretizzasse, si tratterebbe della quattordicesima panchina che salta quest’anno, una in più rispetto al campionato scorso.

 

Marco Valerio