Champions League: l’Inter cade ancora, il Basilea riscrive la storia

Champions League, Inter – Un tunnel buio dal quale sembra impossibile uscirne. E’ più o meno questa la sintesi del periodo nerissimo che sta affrontando l’Inter di Claudio Ranieri. Serviva una svolta, ma nell’andata degli ottavi di finale di Champions League è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, dopo aver a lungo sperato almeno nel pareggio a reti inviolate. Il Marsiglia è lento e con poche idee, soffre le ripartenze nerazzurre e in avanti non incide. Meglio l’Inter che all’11’, sull’asse Cambiasso-Forlan, crea la migliore palla-gol del primo tempo, ma è bravo Mandanda ad alzare sopra la traversa il piatto dell’uruguaiano. Nella ripresa fuori Maicon e Zarate, dentro Nagatomo ed Obi. Al 74′ Stankovic di sinistro non riesce a trovare la deviazione vincente. I francesi rispondono con Andrè Ayew che ci prova di testa e di destro e poi, proprio al 93′, sugli sviluppi di un corner indovina l’incornata vincente che beffa Julio Cesar e decide la partita. Al ritorno serve l’impresa.

Basilea nella storia – Come in una favola. Il Basilea continua a stupire e dopo aver eliminato il Manchester Utd, batte 1-0 il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di Champions League. I tedeschi partono bene ma non riescono a perforare la difesa elvetica, nonostante l’ottima vena di Ribery. Al 16′ Neuer è bravo su Streller a deviare sopra la traversa e due minuti dopo è superlativo nel mandare sul palo un colpo di testa di Dragovic. Gli svizzeri acquisiscono fiducia e continuano ad attaccare centrando la traversa con un colpo di testa di Alexander Frei. I primi 45’ minuti si chiudono in parità. Nella ripresa super Sommer evita la capitolazione sulle conclusioni velenose di Lahm e Gomez. Quando tutto sembra portare ad uno 0-0 annunciato, ecco che arriva il lampo di Stocker che, servito da Zoua, batte con un bel diagonale il portiere teutonico. Finisce in trionfo per i padroni di casa, capaci di sovvertire ancora una volta le gerarchie europee.

 

Giuseppe Ferrara