Costa Concordia: tra i quattro corpi ritrovati c’è quello della piccola Dayana

Ritrovati 4 corpi – La notizia è arrivata poche ore fa. I vigili del fuoco, che oramai da più di un mese e mezzo stanno lavorando senza sosta sul relitto della Costa Concordia, hanno individuato nella tarda mattinata altri quattro cadaveri nella parte sommersa della nave da crociera. Dal tragico incidente, avvenuto lo scorso 13 gennaio nei pressi dell’Isola del Giglio, mancavano all’appello 15 persone, mentre 17 erano le vittime accertate. Ora questo numero sale, tragicamente, a 21. Tra i corpi individuati questa mattina c’è anche quello della piccola Dayana Arlotti, la bambina di 5 anni di Rimini che viaggiava sulla nave Costa Concordia assieme al padre, Williams Arlotti, il suo nome compare ancora tra i dispersi, e alla compagna del padre, Michela Maroncelli, l’unica tra i tre ad essere tornata a casa sana e salva.

Ritrovato il corpo della piccola Dayana – Secondo la ricostruzione di alcuni testimoni oculari, presenti sulla nave la sera del naufragio, la piccola Dayana e il padre “sono andati avanti e indietro. Erano dalla parte dove la gente si è salvata, poi li hanno fatti andare dall’altra, quella che poi ha iniziato a inclinarsi. Se ne sono accorti e sono tornati indietro: la bimba è scivolata, il babbo con lei”. Il piccolo corpicino senza vita di Dayana, assieme a quello di altre tre vittime del naufragio, è stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco durante la perlustrazione del ponte 4 dell’imbarcazione, che si trova nella parte sommersa della nave, dove è difficile, viste anche le condizioni meteorologiche, arrivare.

La disperazione della madre – Susy Albertini, la mamma della piccola Dayana Arlotti, si è già messa in viaggio verso l’isola del Giglio, subito dopo aver appreso la notizia del ritrovamento. “La notizia ha gelato il sangue alla mamma – ha spiegato Heidi Spano, il suo avvocato – per lei si è concretizzata una realtà temuta ma che fino ad ora non era tangibile”. La donna, ha spiegato ancora l’avvocato, non effettuerà il riconoscimento ufficiale del corpo della piccola. “Non se la sente – spiega Spano – ma per confermare che si tratti della piccola Dayana sarà effetturato il test del dna”.

Maria Rosa Tamborrino