Crisi, Italia: anche Grilli esclude un’ulteriore manovra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06

Per Vittorio Grilli, viceministro dell’Economia, non ci sarà bisogno di una manovra correttiva dei conti pubblici, anche dopo le previsioni rese note dall’Ue ieri circa il calo del Pil italiano nel 2012 dell’1,3%. Dalle previsioni di pareggio di bilancio nel 2013 con lo spread ai livelli di novembre elaborate dall’esecutivo, infatti, i conti dovrebbero tenere nonostante il peggioramento dello scenario interno e Ue in generale.

I risultati delle riforme già avviate. “Le cose vanno come ci aspettavamo. Abbiamo fatto riforme importanti e stiamo aspettando i risultati. Abbiamo fatto le previsioni con i dati di novembre, abbiamo ampi margini rispetto alle previsioni”, ha riferito Grilli a margine di un convegno ai cronisti che gli chiedevano se servirà una manovra correttiva dopo le previsioni sul Pil italiano da parte dell’Ue. Il viceministro all’Economia ha ricalcato, quindi, quanto già in mattinata aveva dichiarato il presidente del Consiglio Mario Monti commentando lo stesso dato Ue, negando che esso renda necessario una manovra correttiva dei conti pubblici per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. A proposito della crisi greca, Grilli ha detto che “la situazione è difficile, nulla può essere dato per scontato ma ciò che si è deciso lunedì a Bruxelles è un passo fondamentale”.

Piazza Affari. Stamane Milano, in linea con le previsioni mattutine, sta girando in terreno positivo dopo il tonfo di ieri, con performance molto superiori a quelle delle altre piazze europee. Bene i bancari, dopo le forti vendite di ieri, e exploit di Telecom Italia dopo l’annuncio del taglio del dividendo e di una stretta sulla riduzione del debito nel tentativo di conservare il rating, da troppo tempo sotto pressione a causa della crisi finanziaria.

M.N.

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