Nuovo record dei prezzi del carburante

Benzina verde a 1,820 euro – E’ stato superato un ulteriore tetto storico riguardo al prezzo del carburante: la verde è oggi a 1,820 euro al litro, mentre il gasolio a 1,759 euro al litro. Una delle cause è l’aumento delle quotazioni internazionali, arrivato oggi per la benzina verde a 632 euro per mille litri, ma non solo.

Aumenti anche di gpl  e metano – Le quotazioni sono salite anche per quanto riguarda il metano, 0,95 euro e per il gpl arrivato a 0,814 euro e persino le pompe bianche, cioè quelle prive di logo, fanno fatica a tenere bassi i prezzi, non riuscendo a scendere al di sotto di 1,718 euro al litro per la verde e 1,659 per il diesel. Gli aumenti maggiori sono stati registrati nelle regioni del centro Italia, dove si è raggiunta addirittura la cifra esorbitante di 1,91 al litro.

Carico fiscale esagerato – Il nostro paese è quello nel quale si registrano i prezzi dei carburanti più alti in Europa, questo a causa delle accise che sono aumentate del 23,8%, contro il prezzo reale del carburante aumentato solo del 7,3%, causando un incremento del costo al dettaglio pari al 16,7%, e in previsione dell’aumento dell’aliquota Iva previsto per il prossimo ottobre, l’onere fiscale per ogni rifornimento arriverà al 23%, come da previsioni del Centro studi promotor.

Marta Lock