Oscar 2012: Steven Spielberg vuole una nomination per tutti gli animali

Dal film War House in corsa con ben 6 nomination. Il regista Steven Spielberg pare essersi veramente affezionato agli animali del suo ultimo film intitolato War House ed in lizza per ben 6 premi Oscar nella premiazione che si terrà domenica 26 febbraio al Kodak Theatre di Hollywood. Lo spirito animalista e l’amore per tutti gli animali, soprattutto per il cavallo, lo rendono sicuramente degno di ogni lode ed un ottimo esempio per chiunque, chiedere però che anche gli animali che ‘recitano’ nel film ricevano una nomination e che il cavallo possa concorrere con George Clooney, Brad Pitt e gli altri per Miglior Attore protagonista sembra un po’ esagerato.

Capriccio da Star. In effetti il suo film si è già aggiudicato una nomination per Miglior Film, Miglior Scenografia, Miglior Colonna Sonora Originale, Miglior Effetti Speciali, Miglior Messaggio Audio e Miglior Montaggio Sonoro, va bene che bisogna sempre tendere al meglio, ma magari sarebbe stato più carino tentare di ‘spingere’ gli attori che vi hanno recitato dando così loro la gratificazione che si meritano. Pretendere che in una competizione fra uomini gareggino animali sembra alquanto strano e rischia di causare parecchia ilarità, la stessa che è scaturita dai bookie che scommettono che il primo a vincere il particolare riconoscimento sarà sicuramente un cane.

Le dichiarazioni. Ammirevoli, comunque, rimangono le dichiarazioni del regista che in più interviste, come quella uscita su Tv Sorrisi e Canzoni della scorsa settimana, ha affermato: “Scoprire quante emozioni può regalare questo purosangue mi ha dato i brividi”, e che per raccontare la vita sul set ha più volte detto che i cavalli protagonisti, fra cui soprattutto Finder, quello che interpretava Joey, percepivano e condividevano gli umori  dell’intera troup. Se chi vi lavorava era nervoso anche il cavallo lo diventava, al contrario, se tutti erano allegri i cavalli si calmavano. Spielberg, poi, ha voluto anche precisare che “ Sul set i cavalli hanno recitato davvero, proprio come Emily Watson e Peter Mullan”.  Apprezzando questo suo amore per i cavalli pensiamo però che questa sua particolare richiesta si meriti anche una nomination ai nostri personalissimi Oscar nella categoria Miglior Vizio& Capriccio. Concordate?

Alessandra Solmi