Finanza in Campania: illegalità al 70 per cento

Pochi scontrini – Il blitz è stato effettuato questa mattina dagli uomini della Guardia di Finanza di Caserta, Avellino e Benevento, riscontrando in tutte e tre le provincie un’evasione molto forte in tutte le attività aperte al pubblico, negozi, bar e locali, che battono pochissimi scontrini e rilasciano altrettanto poche ricevute fiscali fino ad arrivare a una percentuale di irregolarità che si aggira intorno al 70 per cento.

Le zone della movida – Già da ieri sera e fino a tarda notte i 270 uomini delle fiamme gialle impiegati per la maxi operazione si sono posizionati nelle zone della movida, facendo registrare un incremento degli incassi di pub, ristoranti e pizzerie. A partire dai controlli di ieri fino a quelli della mattinata odierna si è registrato un aumento totale degli incassi del 120 per cento e in alcuni casi addirittura del 425 per cento.

Lavoratori irregolari – Di tutto il personale impiegato all’interno delle attività poste sotto controllo, il 20 per cento è risultato essere irregolare, mentre sono stati posti sotto sequestro ben 4.500 articoli contraffatti, e denunciate le 21 persone che li commercializzavano. Controlli a tappeto anche sui mezzi di grossa cilindrata che verranno incrociati con i dati contributivi dei proprietari per i dovuti approfondimenti, considerando che molti di loro risultano essere evasori fiscali.

Marta Lock