“Oscar 2012”: il dittatore Aladeen batte l’Academy ed ottiene i biglietti d’ingresso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:11

Cerimonia degli Oscar con ospite a sorpresa – Certo che questo Sacha Baron Cohen se le inventa proprio tutte per promuovere i suoi film. Il comico, che ha l’abitudine di interpretare i suoi personaggi anche sui red carpet, l’ha avuta vinta sull’Academy, visto che sarà presente alla cerimonia di premiazione degli Oscar nei panni di Aladeen, il dittatore dello stato di Wadiya che sarà protagonista del suo prossimo film “Il Dittatore” (in uscita a maggio). In precedenza l’Academy non aveva visto di buon’occhio la cosa, ritirando i biglietti di ingresso inviati al celebre interprete di Borat. Cohen non se l’era fatto dire due volte, ed aveva postato su Youtube un messaggio “minatorio” contro i membri dell’Academy, chiedendo che gli fossero restituiti i biglietti (il video che vedete qui in basso).

Passo indietro dell’Academy – Dopo questo videomessaggio l’Academy ha cambiato idea (per ragioni a noi ignote), inviando due biglietti di ingresso al comico inglese, che avrà inoltre il permesso di salire sul red carpet nelle vesti del dittatore Aladeen. Il quale ha espresso la gioia per la vittoria a modo suo, con una dichiarazione provocatoria e al contempo demenziale: “LA VITTORIA È NOSTRA! Oggi la potente nazione di Wadiya ha avuto la meglio sui serpenti sionisti di Hollywood. Il male e tutti coloro che hanno fatto di Satana il loro protettore sono stati sconfitti e guidati verso l’Oceano Pacifico. Quello che sto cercando di dire è che l’Academy si è arresa e ha mandato due biglietti e un pass per il parcheggio! OGGI GLI OSCAR, DOMANI OBAMA!”. Non ci sentiamo di giudicare il valore di Cohen come cineasta, ma di certo non gli mancano un bel po’ di nozioni di marketing. Su questo non c’è dubbio.

Roberto Del Bove

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