Presa Diretta: “Cultura a Fondo”, il patrimonio italiano crolla come Pompei

Presa Diretta: “Cultura a Fondo”, il patrimonio italiano  crolla come Pompei. Anche stasera torna Presa Diretta, anche stasera le inchieste di Riccardo Iacona cercano di fare chiarezza tra le mille contraddizioni del nostro paese. Una puntata tutta incentrata sulla Cultura, quella che in Italia rappresenta un patrimonio di valore inestimabile ma che sempre più spesso viene snobbata e addirittura penalizzata da chi ci governa. Un’incapacità di gestione e conservazione dei beni storici mette così a repentaglio il patrimonio culturale italiano. Ma non solo. I tagli al welfare stanno impoverendo chi lavora nello spettacolo.

“Cultura a Fondo”. Questo il titolo della puntata di “Presadiretta” che anche stasera, domenica 26 febbraio, va in onda su Rai Tre. Riccardo Iacona dà spazio ai volti e alle voci di quanti si sono ribellati al declino culturale: dagli occupanti del romano Teatro Valle -che considerano la cultura un bene comune e prezioso come l’acqua- ai lavoratori, sovrintendenti e dirigenti del ministero che non si arrendono al desolante scenario,fino ai macchinisti e tecnici che chiedono a gran voce che gli storici studi cinematografici di Cinecittà non vengano dimenticati.  In Francia, invece, lo Stato continua a finanziare in modo massiccio il settore culturale, nonostante la crisi. Lo stesso avviene negli altri paesi avanzati. Perchè Italia è in controtendenza?

Cristina Mania