Processo Mills, critici Pd e Idv: Berlusconi può rinunciare alla prescrizione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:36

Bersani: Si può rinunciare alla prescrizione – Dopo la mancata sentenza nel processo Mills, in cui Berlusconi era accusato di corruzione in atti giudiziari, e dopo l’annuncio del Pdl di voler iniziare una “crociata con i pm che sbagliano”, interviene anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani, che fa notare che un imputato, che si considera innocente, non deve per forza accettare la prescrizione, ma può rinunciarci: “Se Berlusconi cerca l’assoluzione può sempre rinunciare alla prescrizione. Credo che l’avvocato Ghedini lo sappia. Le sentenze non vanno commentate ma mentre si perdeva tempo con artifici vari, legittimi impedimenti per far scorrere il tempo e impedire la sentenza, il nostro paese stava andando verso il disastro produttivo, sociale e finanziario“.
Dello stesso parere Rosy Bindi: “Non si comprende la soddisfazione del Pdl per la sentenza Mills, visto che Berlusconi non è stato assolto con formula piena e nel merito, come avevano auspicato i suoi avvocati, ma solo in virtù dell’intervenuta prescrizione. Altrettanto fuori luogo i toni da crociata contro i magistrati che hanno fatto solo il loro dovere, in un percorso a ostacoli sapientemente costruiti in questi anni con norme ad personam”.

Di Pietro: Prescrizione non è assoluzione – Più critico il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro secondo il quale “ancora una volta la prescrizione salva Berlusconi dalle sue responsabilità. Resta, però, il fatto obiettivo che i giudici, anche in esito al dibattimento, non hanno potuto procedere all’assoluzione ‘per non aver commesso il fatto’ perché, evidentemente, il fatto l’ha commesso eccome. Tra un rinvio e Berlusconi è riuscito a tirarla così alla lunga da scamparla. Un comportamento, questo, che di regola appartiene ai delinquenti comuni ma, in questo caso, prendiamo atto che si tratta di una persona che era presidente del Consiglio e che si adoperava anche per far fare leggi che riducessero i tempi della prescrizione“.

Vendola: Ingiustizia è fatta – Credo che uno degli obbiettivi che sono stati perseguiti con determinazione dalla lobby parlamentare al servizio di Silvio Berlusconi e cioè sabotare il processo, eliminare i reati, depenalizzare ciò di cui Berlusconi veniva accusato o allungare i tempi del processo per precipitare nella prescrizione, credo che questi siano obbiettivi raggiunti. Tutto si può dire tranne che sia stata fatta giustizia. L’unico dato che salta agli occhi è che il racconto di una magistratura milanese fatta di brigatisti nemici di Berlusconi credo che oggi si sia completamente smontato. E’ una pagina molto triste questa di oggi“, è il duro commento di Nichi Vendola.

Matteo Oliviero

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