Terremoto a Palermo, tanta paura ma nessun danno

4,2 gradi Richter – La scossa è stata registrata ieri sera intorno alle 21 e 34 con epicentro tra Ustica e Palermo a 43 chilometri di profondità, ed è stata avvertita distintamente in tutto il capoluogo siciliano. Il centralino dei Vigili del fuoco è stato intasato da centinaia di telefonate, causate, per fortuna, soltanto dalla paura dei cittadini.

Nessun danno – Gli uomini della sala operativa della Protezione civile non hanno finora registrato alcun danno a persone o cose. La scossa è durata solo pochi secondi ma è stata avvertita molto chiaramente da tutti gli abitanti e in particolar modo da quelli residenti nei piani più alti dei palazzi, che si sono riversati in strada per il timore di nuove scosse più forti.

Scosse di assestamento – Alla prima scossa ne sono seguite altre tre di magnitudo molto inferiore: alle 21 e 48 ne è stata registrata una di 2.0 gradi Richter, poi alle 23 e 38 una di 2.3 gradi e un’ultima intorno alle 00.31 di 2.3 gradi. Anche le scosse successive sono state chiaramente avvertite dalla popolazione, nonostante la bassa magnitudo. Le registrazioni effettuate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno individuato l’epicentro delle successive tre scosse, nello stesso punto della prima, in mare aperto a 33 chilometri a nord di Palermo in direzione dell’isola di Ustica.

Marta Lock