L’attentato per uccidere Putin

L’attentato – Perveryi kanal, il principale canale televisivo pubblico in Russia, ha oggi comunicato che è stato sventato un attacco a Vladimir Putin. Il premier russo rischiava la vita a causa di un complotto organizzato in Ucraina che is tava preparando per l’uccisione di Putin a Mosca dopo le elezioni di marzo. L’operazione sarebbe stata condotta dai sevizi secreti russi in collaborazione con quelli ucraini e ha portato all’arresto di due uomini nel porto di Odessa, proprio una settimana prima delle elezioni.

Le responsabilità – Secondo quanto affermato nel canale televisivo russo i due uomini sarebbero legati a Doku Umarov, il leader del movimento separatista e della resistenza islamica in Cecenia, ricercato per aver commesso gravi attentati in Russia. Pervy? kanal ha anche mostrato un video in cui illustra come i presunti terroristi abbiano organizzato l’attentato a Putin. Non sono i primi arresti avvenuti ad Odessa: lo scorso gennaio sono stati scovati 3 immigrati arabi mentre preparavano degli ordigni, mentre a febbraio altri 3 uomini sono stati arrestati con l’accusa di terrorismo.

Michela Santini