Conduttore televisivo condannato per omicidio

Condannato a 14 anniAlessandro Cozzi, educatore familiare che aveva condotto qualche anno fa la trasmissione Rai “Diario di famiglia”, è stato condannato con rito abbreviato a 14 anni di reclusione per l’omicidio di Ettore Vitiello, titolare di un’agenzia per il lavoro, al quale doveva 15mila euro.

Ucciso a coltellateVitiello continuava a chiedere a Cozzi di saldare il debito con una certa insistenza e questo ha scatenato la furia del conduttore televisivo che lo ha colpito con diverse coltellate uccidendolo. Il pm aveva chiesto per lui la condanna a 16 anni di reclusione ma il gip, partendo dalla pena ridotta di 21 anni per il procedimento con rito abbreviato, l’ha ridotta poi a un terzo.

Il legale dell’accusa – Il legale dei familiari di Vitiello contesta la mancata richiesta dell’aggravante per crudeltà, dovuta alle numerose coltellate inferte al corpo della vittima mentre lo bloccava con un ginocchio, e per premeditazione considerando il fatto che Cozzi si era recato nell’agenzia, di cui era titolare Vitiello, già armato di coltello e aveva atteso che tutti i dipendenti e collaboratori fossero usciti prima di introdursi all’interno. Inoltre, sempre secondo l’avvocato dell’accusa, sarebbe anche dovuta essere richiesta l’aggravante per futili motivi, vista l’entità dell’importo dovuto alla vittima. Il legale ha precisato che quanto risarcito finora ai familiari di Vitiello rappresenta solo un anticipo di quanto dovuto in realtà.

Marta Lock