Fornero: Il mercato del lavoro va cambiato per i giovani

Un nuovo mercato del lavoro – Dopo la pubblicazione dei dati Eurostat sugli stipendi medi Europei, il Ministro Fornero individua tra le cause dei bassi stipendi Italiani rispetto agli altri, “l’imbarbarimento e impoverimento del nostro mercato del lavoro“. Un mercato del lavoro che va cambiato, e questo soprattutto per favorire i giovani.
Attenzione, l’Italia ha il paradosso di stipendi bassi e costo del lavoro alto, per due ragioni. Una è la pressione fiscale, quindi la differenza tra salario netto e lordo che è maggiore rispetto ad altri Paesi. Un’altra è la produttività, che incide sul costo del lavoro per unità di prodotto. Certo, se l’impresa lesina gli investimenti, la produttività perde terreno rispetto ad altri Paesi. A questo c’è chi risponde come Sergio Marchionne: datemi la stessa flessibilità che ho negli Stati Uniti e investirò di più“, ha detto il Ministro commentando i dati.

Il dialogo con le parti sociali – Parlando dei cambiamenti del mercato del lavoro, obiettivo centrale del governo Monti nelle prossime settimane, non si può fare a meno di considerare il ruolo delle parti sociali. Il governo, infatti, è fortemente impegnato in un continuo dialogo con le parti sociali, come ha ricordato la stessa Fornero: “Noi ci impegniamo nella ricerca di una soluzione condivisa, la disponibilità al dialogo è autentica. Sono pronta a cambiare opinione, per esempio sulle associazioni in partecipazione tra lavoratori, dove sembra prevalere l’abuso e la mancanza di tutele del lavoratore. Sarei felice di portare a casa una buona riforma del lavoro con l’accordo di tutte le parti sociali. Ma un governo tecnico guarda a tutta l’Italia, comprese quelle componenti non rappresentate dalle parti sociali. Se l’accordo non si riesce a trovare, il governo tecnico ha il dovere di andare avanti, fermo restando che l’ultima parola spetterà al Parlamento“. 

Matteo Oliviero