Leader No Tav cade dal traliccio dell’alta tensione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:54

Si era arrampicatoLuca Abbà, 37 anni, uno dei leader storici del movimento No Tav, questa mattina si trovava in Val di Susa insieme ad altri manifestanti, per protestare contro l’ampliamento del cantiere dell’alta velocità e improvvisamente ha deciso di salire su un traliccio in prossimità della baita Clarea.

Era sfuggito ai controlli – Nonostante la presenza di agenti di polizia in abiti civili, e gli inviti ripetuti a non proseguire la salita, Abbà è riuscito ad arrampicarsi fino a superare il limite di sicurezza del traliccio stesso. Una volta in alto ha telefonato a Radio Blackout per raccontare di essere riuscito a eludere per l’ennesima volta i controlli quasi orgoglioso di essere riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine. La polizia ha chiamato a intervenire il nucleo dei rocciatori per soccorrerlo, ma lui ha minacciato di appendersi ai fili dell’alta tensione se i lavori di ampliamento non fossero stati interrotti.

La scarica elettrica – Dopo pochi secondi è stato raggiunto da una forte scarica elettrica che lo ha folgorato e fatto cadere nel vuoto. Subito soccorso e portato in ospedale con l’elicottero, attualmente si trova in coma farmacologico e le forze dell’ordine hanno fatto sapere che le sue condizioni sono gravissime a causa delle ustioni e dei traumi riportati durante la caduta. In serata verrà trasferito nel reparto di terapia intensiva.

Marta Lock

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