Pagelle Napoli-Inter: Lavezzi e Dzemaili incontenibili, Faraoni rimandato

Pagelle Napoli-Inter – Finisce 1-0 il posticipo del San Paolo giocato tra Napoli e Inter. Gli azzurri ritrovano la terza vittoria consecutiva in campionato mentre gli ospiti non riescono ad uscire dal tunnel negativo dell’ultimo mese. Di Lavezzi la rete vincente che permette ai partenopei di staccare proprio l’Inter in classifica. A fine gara, Mazzarri elogia gli ultimi risultati dei suoi: “E’ stata una settimana stupenda, stiamo ritrovando la giusta condizione. Stiamo maturando, guardiamo partita dopo partita senza dar peso alla classifica“. Amareggiato invece il rivale Ranieri: “E’ un periodo che ci gira così, dobbiamo essere bravi ad uscirne al più presto. Se fossi in Moratti confermerai lo staff tecnico. Dimissioni? Non ci penso minimamente“.

Pagelle Napoli Dzemaili 7,5: viene impiegato al posto dello squalificato Hamsik costringendo Pandev a sedere in panchina e si mostra all’altezza della situazione. Prestazione perfetta per lui, fondamentale ai fini della vittoria. Lavezzi 7, Inler 6,5, Gargano 6,5, Maggio 6,5, Campagnaro 6,5, Cannavaro 6,5, De Sanctis 6, Zuniga 6, Cavani 6, Britos s.v., Dossena s.v., Aronica 5,5: partita senza sbavature fino all’episodio finale che gli costa l’espulsione. Sbaglia un facile controllo e poi si lascia andare in una leggerezza che avrebbe potuto condizionare il risultato. (All. Mazzarri 6,5)

Pagelle InterJulio Cesar 6,5: risulta decisivo in diverse occasioni e tiene i suoi in gara fino all’ultimo. E’ l’unico a lottare su ogni pallone sventando i pericoli più insidiosi inflitti dagli attaccanti partenopei. Samuel 6, Nagatomo 5,5, Zanetti 5,5, Lucio 5,5, Cambiasso 5,5, Poli 5,5, Sneijder 5,5, Cordoba 5,5, Stankovic 5, Milito 5, Pazzini 5, Forlan 5, Faraoni 5: viene schierato per sostituire Chivu infortunatosi in extremis ma non si dimostra all’altezza della situazione. Continuamente superato da Zuniga e da Lavezzi, riesce a dare il meglio di se solo nell’affondo che provoca l’espulsione di Aronica. (All. Ranieri 4,5)

Giuseppe Carotenuto