Serie A, Bologna – Udinese 1-3: Guidolin si gode Basta, Pioli predica male

Serie A, Bologna – Udinese – L’Udinese di Francesco Guidolin era chiamata alla vittoria per avvicinare il duo di testa, reduce dal pareggio di San Siro sabato sera. I friuliani rispondono alla grande, battendo il Bologna per 3 a 1 e portandosi a meno sei lunghezze dalla vetta. Dall’altro lato Stefano Pioli deve arrendersi alla prima sconfitta dopo quattro risultati utili consecutivi, tra cui la vittoria sull’Inter e la Fiorentina. La classifica, molto corta, non dovrebbe però spaventare i felsinei, affamati di vittorie per la permanenza in Serie A.

Galeotto fu il dischetto – Il Bologna propone Taider al posto di Kone in mezzo al campo, ma la tattica di gioco dei rossoblu è abbastanza fallace: lanci lunghi per Di Vaio in attesa che l’ex Parma e Salernitana trovi il guizzo giusto. Al 15′ potrebbe sembrare vincente la tattica di Pioli, ma la difesa ospite non è della stessa opinione. Primo tempo che regala poche emozioni, in linea a quanto accaduto in questa giornata di campionato appena conclusasi, e solo alla mezz’ora arriva un pericolo, su punizione di Di Natale che di poco non viene deviata da Basta in rete. A dieci minuti dalla fine della prima frazione, però, i bianconeri si guadagnano il rigore che cambia le sorti della gara: Perez sulla linea dell’area di rigore atterra Di Natale, portatosi in avanti con una grande progressione, e che si porta sul dischetto e beffa Gillet per l’1 a 0.

Si bucano le reti al Dall’Ara – Nella ripresa Pioli rende la squadra più offensiva: Acquafresca rileva Taider e affianca Di Vaio. Il copione però non cambia e al 58esimo l’Udinese trova il 2 a 0: Pazienza si inserisce bene negli spazi e vede Basta arrivare in area dalla destra. Passaggio preciso e aiutata dalla caduta inopportuna di Morleo, l’Udinese trova il 2 a 0, esaltando le qualità del serbo, che irride anche Portanova e Gillet prima di concludere a rete. La partita sembra chiusa, ma il Bologna continua a crederci: entra Kone ed esce Pulzetti e sarà proprio il greco a premiare la decisione del tecnico rossoblu. Lancio lungo per Di Vaio, che addomestica la palla e fa da torre per Kone: tiro preciso del fantasista dei felsinei che buca Handanovic, fino ad allora preciso e puntuale. Distanze accorciate, ma per poco, perché ci pensa Floro Flores, entrato al posto di Di Natale, a chiudere nuovamente la pratica: assist di un indistruttibile Basta, e il centravanti napoletano sigla il 3 a 1 che all’84’ segna la fine della partita.

Mario Petillo