Uccise un pensionato durante una rapina, arrestato romeno di 34 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:44

Ammazzato di botte – Il pensionato 73enne di Caserta, Antonio Saviano, era stato violentemente percosso mentre era legato a una sedia durante un tentativo di rapina, probabilmente per costringerlo a rivelare dove nascondeva soldi e gioielli. Il 19 dicembre scorso, il suo cadavere era stato scoperto dai familiari che avevano immediatamente avvisato i carabinieri, i quali, trovando la casa in disordine avevano subito evidenziato che il movente dell’omicidio era la rapina.

La testimonianza del coinquilino – A far indirizzare le ricerche verso Petrus Florin Dascalu, 34 enne di origine romena, oltre alla testimonianza dell’uomo che condivideva con lui l’appartamento di Pietramelara, che aveva notato prima della sua partenza per la Romania una grande disponibilità di denaro, insolita visto che non aveva un lavoro, erano state anche le tracce di sangue rinvenute sui pantaloni che il 34enne aveva lasciato in casa e che, a seguito dell’esame del dna è risultato essere quello del pensionato morto.

Collaborazione con gli investigatori della Romania – Grazie alla collaborazione degli inquirenti romeni l’uomo è stato fermato in patria dai carabinieri del nucleo investigativo di Caserta e raggiunto il 24 febbraio dal procedimento di estradizione e dalla notifica di misura cautelare nel carcere di Rebibbia con l’accusa di omicidio doloso pluriaggravato e rapina. Questo pomeriggio verrà sottoposto a interrogatorio da parte del gip di Roma.

Marta Lock

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