Ue: decisione su firewall a marzo, ma non al summit d’inizio mese

I leader dell’eurozona adotteranno una decisione sul rafforzamento delle risorse disponibili per affrontare la crisi del debito sovrano già il prossimo mese,  ma non in occasione dell’imminente summit in agenda l’1 e il 2 marzo. A renderlo noto il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, dove era alta, invece, l’attesa di un pre-accordo in tale direzione già in questi giorni.

Accordo entro marzo. “C’è un impegno a riconsiderare la disponibilità delle risorse per il firewall a marzo. Dunque mi auguro, e sono certo, che nel mese di marzo, gli Stati membri dell’area euro si occuperanno di ciò e decideranno in merito a questo,” ha riferito stamane a Bruxelles. Le attese erano per un’intesa tra i leader Ue nel summit di questa settimana per combinare le forze dei due fondi europei salva-stati, quello temporaneo, l’Efsf, e quello permanente, l’Esm, e dare vita in tal modo ad un firewall di 750 miliardi di euro. Per il presidente Barroso, invece, “sembra che nessuna decisione venga presa ora in questo Consiglio europeo, anche perché l’attuazione del piano in Grecia è ai suoi primi passi”, “ma naturalmente mi auguro che l’impegno preso prima di riconsiderare durante il mese di marzo la forza e la capacità del firewall venga affrontato

M.N.