Calcioscommesse, Petrucci replica a Di Martino: “Amnistia irrealizzabile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:17

Calcioscommesse, Petrucci – “Rispetto l’opera dei magistrati e dunque ringrazio Di Martino per il lavoro che sta facendo. Ma ho sentito anche il presidente della Figc, Abete, e quella dell’amnistia sportiva è un’ipotesi irrealizzabile. Il n.1 dello sport, Giovanni Petrucci, ha commentato così l’idea lanciata dal procuratore di Cremona sul Calcioscommesse. ”Proprio il Coni – ha aggiunto Petrucci – in osservanza al Cio, ha recentemente varato un codice etico per il rispetto dei principi di lealtà e correttezza sportiva, è evidente che non possiamo essere favorevoli all’amnistia. Nel momento in cui vengono alla luce certi episodi, il nostro discorso deve essere chiaro dall’inizio e non dare adito a dubbi o interpretazioni diverse”.

Campionati stravolti? – Anche Antonello Valentini, d.g. della Figc, da parte sua ha spiegato che l’amnistia non è strada percorribile: “Il presidente Abete e Petrucci si sono sentiti stamani, noi abbiamo già nei nostri codici forme premiali per chi collabora e sono state utilizzate anche la scorsa estate, nel primo processo per il calcioscommesse. Certo, è un momento difficile per il calcio italiano e questa inchiesta giudiziaria rischia di farci perdere credibilità. Proprio per questo credo che i protagonisti debbano darci una mano…”. L’inchiesta sarà abbastanza lunga, e dopo le prime audizioni, poi toccherà anche ai big. Probabile a questo punto che il processo sportivo si tenga in estate, durante gli Europei. Tanti sono i nodi da dirimere. Come e quando verranno scontate le penalizzazioni? I campionati saranno sconvolti? O molti club partiranno dalla prossima stagione con meno 3 o meno 6? E’ presto per dirlo ma il timore serpeggia  tra le società.

 

Giuseppe Ferrara

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