Liberalizzazioni: accordo su farmacie e taxi e via libera alla separazione Snam-Eni

Una farmacia ogni 3.300 abitanti- Maratona notturna per la commissione Industria del Senato che, a lavoro sul decreto legge liberalizzazioni, ha raggiunto un accordo sugli articoli riguardanti i taxi e le farmacie. Il testo approvato -che domani dovrà passare a Palazzo Madama- stabilisce l’apertura di una farmacia ogni 3.300 abitanti, ma non ci saranno quote riservate per i concorsi straordinari per le nuove aperture. Secondo la relatrice Simona Vicari ciò “permetterà di aprire circa 5000 muove farmacie come era obiettivo del governo”. Per quanto riguarda i taxi, saranno i comuni a decidere sulle nuove licenze anche se sarà obbligatorio il parere dell’Authority. Se il parere fosse disatteso si potrà ricorrere al Tar.

Separazione Snam-Eni- Primo via libera da parte della Commissione Industria anche alla separazione tra Snam ed Eni voluta dal governo per tagliare i costi a carico dei cittadini e per favorire gli investimenti. Lo scorporo dovrà avvenire entro diciotto mesi- ovvero entro settembre 2013- mentre il entro il 31 maggio del 2012 il Presidenet del Consiglio dovrà emanare un decreto sulla materia.

Grandi eventi e srl- Un emendamento del Pd introdotto nel decreto (con parere favorevole del governo) vieta alla Protezione civile la gestione degli appalti dei grandi eventi. Approvato dalla commissione l’articolo del decreto che prevede la possibilità dei giovani under 35 di aprire una società a responsabilità limitata anche solo con un euro di capitale. L’atto costituitivo però non potrà essere più essere una scrittura privata, ma dovrà essere redatto da un notaio a costo zero.
Annastella Palasciano