Luca Serafini a NewNotizie: “Pellegatti è una brava persona. Mexes? Squalifica giusta”

Serafini a NewNotizie- Lo scontro Scudetto Milan-Juventus verrà ricordato principalmente per il gol fantasma di Muntari e gli scontri avvenuti nel dopo partita tra i giocatori, con le conseguenti polemiche. Per far luce sui vari avvenimenti connessi al big match di “San Siro“, NewNotizie ha contattato telefonicamente Luca Serafini, giornalista di SportMediaset.

Giuste le tre giornate di squalifiche a Mexes?

Direi proprio di si. I giocatori del Milan dovrebbero piantarla con questa storia. E’ vero che Milan-Juventus ha generato un po’ troppi focolai di risse, ma se circoscriviamo l’episodio al contatto Mexes-Borriello è giusto. Però viene da pensare a tutti quegli episodi che succedono e non visti dalle telecamere. Spero che le tre giornate di squalifica a Mexes chiudano, una volta per tutte, questo vezzo che hanno Ibrahimovic e Mexes.

La polemica seguente al gol fantasma di Muntari, potrebbe aver sbloccato qualcosa in materia di moviola in campo?

Quando avevo 20 anni e lavoravo con Maurizio Mosca, una delle prime battaglie che lui faceva con il mensile Supergol, parliamo dei primi anni ’80, era sull’uso della tecnologia in campo ed in particolare per i gol fantasma. Siamo nel 2012 e non è successo niente. Il destino dell’Inghilterra ai mondiali del 2010, per quanto la squadra di Capello stesse giocando male, è stato deciso anche da un gol fantasma come quello di Muntari. Io non riesco a capire perchè il calcio sia così indietro. Tutti gli sport hanno fatto dei passi avanti e nell’Europa league c’è il giudice di linea: non vedo perchè non si possa usare in tutte le competizioni. Io sono pessimista, ma spero che questo episodio(gol di Muntari) convinca qualcuno a muoversi in tal senso.

Sui vari social network, sono piovute molte critiche sulla telecronaca di Milan-Juventus di Carlo Pellegatti, attaccando oltre che le parole del giornalista anche la persona. Cosa pensi a riguardo?

Pellegatti dice le stesse cose anche ad un giocatore del Milan che sbaglia un passaggio o un gol davanti al portiere. Credo che Conte quando Matri o Borriello o Quagliarella sbagliano un gol davanti alla porta pensi gli stessi tipi di improperi. Il problema, ovviamente, è che Pellegatti ha una cuffia e un microfono e non ci si può dimenticare di schiacciare un bottone. In questa occasione, tra l’altro, gli era stato detto che la trasmissione era sospesa e che c’era la pubblicità, quindi non sapeva di essere in onda. E’ stato talmente avvelenato il dopo partita di Milan-Juventus che ci mancava solo questa… Carlo è una persona per bene, è un eterno Peter Pan, uno che a certe cose forse non fa attenzione. Spero che questo episodio non macchi la sua carriera.

Le parole di Pellegatti sono paragonabili alla testata di Zidane a Materazzi?

Zidane ha dato testate qua e là nella sua carriera: è stato espulso con la Juventus, è stato espulso col Bordeaux, è stato espulso con la Nazionale. Quando parliamo di questi episodi, chissà come mai, quando c’è una rissa, troviamo gli stessi personaggi: Mexes, Ibrahimovic, Aronica, Chiellini… sono tutti recidivi. Per fare un paragone: Buffon, con le sue dichiarazioni, tendenzialmente viene perdonato perchè ha una carriera senza macchia. Poi si può discutere della frase circoscritta, che non è bella, che l’ha detta il capitano della Nazionale. Per Pellegatti il discorso è uguale: è ben voluto anche dagli avversari, non da alcuni tifosi beceri di qualsiasi squadra che, detestandolo prima, a maggior ragione lo detestano oggi.  Mi dispiace, perchè si tratta di una persona che solitamente non ha queste manifestazioni e penso che siano sbagliate anche le prese di posizioni drastiche. Da 48 ore, tra l’altro, stiamo cercando di mettere in contatto Pellegatti con Antonio Conte e spero che la vicenda si chiuda.

Parlando di calcio giocato: vedendo la prestazione fornita contro la Juventus, dove può arrivare la squadra di Allegri?

Dopo 50 anni ho smesso di arrabbiarmi con gli arbitri e guardo un po’ oltre. Domenica mattina ho scritto una nota sulla mia pagina di Facebook dicendo che i milanisti devono essere di buon umore perchè se il Milan devastato dalle assenze, senza Ibrahimovic, con Muntari che non giocava da tempo ha tenuto in scacco la Juve… le premesse sono buone. Da qui in avanti recuperando Boateng, Flamini, Ibrahimovic, magari Pato con la primavera si sveglia ed esce dal letargo… secondo me il Milan può vincere lo Scudetto.

 

Intervista a cura di Antonio Pellegrino