Anonymous: arrestate 25 persone

Anonymous- Anonymous è un vocabolo dal doppio significato. Come fenomeno di Internet viene riferito al concetto di singoli utenti o di intere comunità online che agiscono in maniera anonima e  in modo coordinato, solitamente con un obiettivo concordato; inoltre il termine può essere inteso come firma adottata da unioni di hacktivists, i quali intraprendono proteste e altre azioni sotto l’appellativo di Anonymous, più genericamente, indica i membri di alcune sottoculture di Internet. Le azioni che vengono attribuite ad Anonymous sono intraprese da individui non identificati che si auto-definiscono appunto: Anonymous.

Arresti- Venticinque sono gli hacker del collettivo Anonymous di un’età  tra i 14 e i 40 anni che sono stati nel mese di febbraio arrestai in Europa e America Latina attraverso un’operazione di polizia internazionale. Per riuscire ad arrestare i sospetti la polizia si è mossa in diversi paesi tra cui: Argentina, Cile, Colombia e Spagna per un totale di 15 città diverse; il più giovane avrebbe appena 14 anni, il più anziano circa 40. “#Anonymous non è un’organizzazione criminale”: con queste parole si è giustificato su Twitter uno degli account collegati ad Anonymous. Inoltre  l’Interpol ha sequestrato a metà febbraio oltre 250 apparecchiature, tra pc e cellulari.  L’Interpol poi avrebbe messo le mani su Thunder e Pacotron, i due soprannomi usati da due dei leader del movimento.

Rosanna Pecora