Liberalizzazioni: Più di 1700 emendamenti presentati dai partiti

Gli emendamenti – Sono più di 1700 gli emendamenti presentati dai partiti al decreto sulle liberalizzazioni che inizia il suo iter nell’Aula del Senato.
Il decreto quindi potrebbe essere stravolto rispetto a quello approvato dal Consiglio dei Ministri, salvo che il governo decida di porre la fiducia sia al Senato che alla Camera.

L’ipotesi fiducia – Solo l’ipotesi che il governo possa porre la fiducia al Senato, ha acceso un dibattito politico.
“Con questo governo non c’è un provvedimento che non passi per la fiducia”, è il commento di Mantovano del Pdl, mentre Bocchino difende la possibilità, causa i due partiti maggiori, Pdl e Pd, che appoggiano il governo “con il naso turato”.
Ma dal Terzo Polo, c’è chi fa notare che, l’appoggio al governo, anche sul tema delle liberalizzazioni, non significa condividerlo appieno.
“Voteremo la fiducia sulle liberalizzazioni anche se non siamo contenti del provvedimento”, è infatti quanto afferma il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia. “Il testo non ci entusiasma perché si poteva fare meglio e di più, soprattutto sul fronte dei taxi, delle professioni e dei servizi al cittadino in materia di farmaci“.

Matteo Oliviero