De Magistris: Napoli risorgerà, ma il governo non ha aiutato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06

“Nel progetto di ripresa della città c’è molto orgoglio, molta napoletanità intesa in senso buono”: il sindaco partenopeo, Luigi De Magistris, è partito da questa considerazione per rimarcare la promessa di ridare “lustro” al capoluogo campano. Un obiettivo non facile, che l’amministrazione cercherà di centrare con l’ausilio dei cittadini e delle associazioni che operano sul territorio. Non solo: “Stiamo tentando di far quadrare i conti – ha spiegato il primo cittadino – ma il governo non ci aiuta”.

Sinergia vincente con i cittadini – “C’è una voglia diffusa di mettersi in gioco per Napoli, al di là delle appartenenze politiche, delle sensibilità e delle provenienze”. Ad affermarlo in una video-intervista rilasciata al Corriere della Sera, è stato il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. “Sono convinto che in un momento di crisi economica come questo – ha spiegato il dipietrista eterodosso – il plus valore può essere rappresentato dalla forza delle persone e dalle sinergie con le istituzioni e le categorie. Il vero aspetto di novità di questa esperienza – ha evidenziato l’ex togato – è il protagonismo dei cittadini“.

Governi contro – “Abbiamo fatto un lavoro di bilancio di grande rigore – ha continuato De Magistris – evitando di far pagare alle fasce più deboli il prezzo degli errori dell’amministrazione di centrosinistra che ci ha preceduto, ma devo dire che né il governo Berlusconi né quello attuale ci hanno aiutato. Alla manovra pesantissima di agosto con tagli per circa 220 milioni di euro – ha precisato il sindaco di Napoli – si è aggiunta quella del governo Monti con ulteriori tagli per 130 milioni di euro”. Una “sprangata” senza precedenti, che ha imposto agli amministrazioni una razionalizzazione straordinaria delle risorse.

Uniti contro la camorra – E che la ripresa della città non possa prescindere dalla difesa della legalità, è cosa che il primo cittadino di Napoli non ha faticato a riconoscere. “Nella maggioranza dei cittadini – ha detto – noto voglia di riscatto e di legalità. Io credo che la camorra stia cominciando a subire dei colpi forti da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, da parte della politica e da parte soprattutto – ha concluso Luigi De Magistris – delle associazioni che  operano sul territorio”.

Maria Saporito