Pagelle Italia-Usa: Ogbonna esordio ok, Marchisio affaticato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:05

Pagelle Italia-Usa – L’Italia non va. La squadra di Cesare Prandelli cade per la seconda volta consecutiva, e di nuovo tra le mura amiche. Dopo l’Uruguay, è la Nazionale americana a festeggiare una vittoria storica: al Ferraris di Genova gli Stati Uniti si impongono 1-0, merito del gol di Dempsey al 10′ della ripresa. Nonostante il ko, il commissario tecnico azzurro mostra grande serenità a fine match: “Sono convinto che faremo un grande Europeo, non sono preoccupato. Finora abbiamo perso solo le amichevoli, e spero si continui così. Mi è piaciuto lo spirito, soprattutto nel secondo tempo siamo stati propositivi, abbiamo mostrato di non volerci stare a perdere e abbiamo moltiplicato le energie. Voglio analizzare la sconfitta con serenità, cercando di prendere il meglio. Di sicuro, non posso rimproverare alla squadra di aver snobbato l’avversario“.

ItaliaOgbonna 6,5: Fino a ieri, un quarto d’ora scarso in maglia azzurra, al termine dell’amichevole vinta in Polonia. Da un giocatore catapultato dalla Serie B alla prima da titolare in Nazionale ti aspetteresti un atteggiamento timido, tentennante: niente di più sbagliato. Il capitano del Toro dimostra di avere grandi qualità, sia dal punto di vista tecnico che da quello mentale. Nel primo tempo, schierato da centrale, “rimbalza” Altidore con facilità irrisoria. Nella ripresa, da terzino sinistro, usa bene il piede mancino. Maggio 6,5, Borini 6,5, Buffon 6, Barzagli 6, Chiellini 6, Pirlo 6, Pazzini 6, Montolivo 5,5, Thiago Motta 5,5, Giovinco 5,5, Criscito 5, Nocerino 5, Matri 5, De Rossi s.v., Abate s.v., Marchisio 5: L’energia vista ad inizio stagione, quella che gli aveva permesso di collezionare gol e grandi prestazioni in serie, sembra essere svanita da un pezzo. In Nazionale come nella Juve da qualche tempo è ormai l’ombra di se stesso: così, oltre a latitare negli inserimenti in zona gol, finisce per sbagliare qualche appoggio di troppo. Avrebbe bisogno di una sosta ai box per ricaricare le batterie: difficilmente gli verrà concessa (All. Prandelli 5).

UsaBradley 7: Si piazza davanti alla difesa, in compagnia di Edu, e dirige il traffico con intelligenza. Che fosse un giocatore di qualità lo avevamo notato già con la maglia del Chievo. Ieri ne abbiamo avuto la conferma: piedi magari non eccelsi, ma fisico imponente e grande sagacia tattica (una vera rarità, questa, nel calcio americano). Vista l’età – 25 anni da compiere la prossima estate -, un centrocampista da tenere d’occhio. Dempsey 7, Howard 6,5, Cherundolo 6,5, Bocanegra 6,5, Johnson 6,5, Shea 6, Goodson 6, Edu 5,5, Williams 5,5, Spector s.v., Buddle s.v., Kljestan s.v., Boyd s.v., Altidore 5,5: Vero, è lui che sfrutta il cross di Johnson per regalare a Dempsey la palla del gol vittoria. Al di là dell’azione decisiva, però, la gara del centravanti dell’AZ Alkmaar non è certo di quelle da ricordare. Stretto nella morsa formata da Barzagli ed Ogbonna finisce per toccare pochi palloni, senza riuscire ad essere mai incisivo dalle parti di Buffon (All. Klinsmann 6,5).

Pier Francesco Caracciolo