Pippo Baudo su Lucio Dalla: “Sono stato artefice dei suoi successi”

Lucio Dalla, decesso – Lucio Dalla è morto. Il famoso cantautore è stato stroncato da un infarto mentre si trovava a Montreaux, in Svizzera, dove si era recato per una serie di concerti. La sua ultima apparizione televisiva è avvenuta al Festival di Sanremo di quest’anno, dove si è presentato in duetto con Pierdavide Carone con la canzone Nanì. Tra qualche giorno, e precisamente il 4 marzo, Lucio Dalla avrebbe compiuto 69 anni. Il suo decesso ha colpito tutti alla sprovvista, perchè le persone vicino a lui assicurano che il cantautore stava bene e non c’era nessun campanello di allarme.

Pippo Baudo ricorda Dalla – Tanti sono i personaggi del mondo dello spettacolo e non che in queste ore stanno ricordando Lucio Dalla. Tra questi vi è anche Pippo Baudo. Il conduttore ha rilasciato delle dichiarazione all’ANSA. ”Per me Lucio Dalla era un fratello. Con lui scompare una parte grandissima della mia vita musicale e artistica”, ha detto il presentatore, per poi aggiungere: Io sono stato presente, e modestamente artefice dei suoi successi. Ne ho apprezzato fin dall’inizio la grande fertilita’, la grande sensibilita’, l’ironia, l’umilta”’. Poi il conduttore ha raccontato qualche aneddoto su Lucio Dalla. ”Quando scrisse 4 marzo ’43 la canzone non fu accettata a Sanremo perche’ c’era una parolaccia che gli chiesero di cambiare. Ricordo quell’introduzione con il clarino. Era la fine del mondo!”. Ed ancora il ricordo di “Caruso”. ”Mi disse non la faccio, mi sfotteranno, mi vergogno”, ma io lo spronai a cantarla a Fantastico. Anche quella volta un successo enorme”, ha concluso Pippo Baudo.

Laura Errico