Insultarono un omosessuale, condannati a risarcimento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:15

Parole pesanti – Il fatto risale a due anni fa, quando una coppia di Palermo, nel bel mezzo della strada del quartiere di Bagheria aveva insultato un ragazzo evidentemente gay, apostrofandolo con parole dispregiative come “frocio” e “fai schifo” e schiaffeggiandolo. Il ragazzo aveva denunciato la coppia .

L’Arcigay parte civile – Al processo l’Arcigay si era costituita parte civile al processo e finalmente è arrivata la sentenza del giudice di pace. La donna è stata condannata a pagare una multa di 200 euro mentre l’uomo è stato sanzionato per un importo di 1.000 euro, oltre al pagamento delle spese processuali. Inoltre la coppia dovrà risarcire i danni provocati al ragazzo per un importo pari a 500 euro.

Sentenza storica – La sede palermitana dell’Arcigay ha definito “storica” la sentenza che ha visto riconoscere, da parte del magistrato, la pericolosità sociale di certi episodi omofobici oltre ad aver evidenziato il danno arrecato a tutte le persone della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bisex e transessuali), che purtroppo vedono molto di rado riconosciuto il diritto a manifestare la propria sessualità senza per questo doversi sentire discriminati, o peggio, come nel caso in oggetto, aggrediti verbalmente e fisicamente. Quella di Palermo è una delle poche sentenze in Italia, e l’unica in Sicilia, nelle quali viene riconosciuto un risarcimento per la difesa dei diritti del gay.

Marta Lock