Juventus, Conte elogia la sua squadra: “Ragazzi straordinari”

Juventus, Conte – Turno sulla carta favorevole per la Juventus che può scavalcare il Milan in classifica, tenendo presente che mercoledì rimetterà in pari il conto delle partite. Antonio Conte deve tastare il polso alla propria squadra, dopo giorni in cui molti bianconeri sono scesi in campo con le nazionali: “Abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita con il Chievo, quasi tutti sono tornati stanchi e ieri ho dovuto dargli una giornata di recupero”. Dopo l’1-1 di San Siro è rimasta forte l’impressione che la squadra abbia tutte le credenziali per restare al comando fino al termine del campionato. “E’ una questione di mentalità – spiega Contequella vincente, che noi abbiamo acquisito nel tempo, percorrendo una strada precisa e ripartendo da zero. Vincere è sempre difficile, non lo si può inventare da un momento all’altro. Deve diventare un’abitudine per tutti”.

Polemiche a distanza – “La partita con il Milan ci ha restituito ancora più convinzione – ha proseguito l’allenatore bianconero – aiutandoci a crescere. Non siamo lì per fortuna, nel senso che nessuno ci ha mai regalato niente. Abbiamo questa imbattibilità che spero duri il più a lungo possibile. Quello del modulo è un discorso fine a sé stesso, perché conta solo l’atteggiamento. Mancano 14 partite, rappresentano tutte un’occasione. Ulteriore possibilità che abbiamo sulle spalle”. Le scorie di Milan-Juve continuano a tenere banco, anche nella conferenza stampa che precede l’incontro con il Chievo: “Le polemiche ci sono perché siamo tornati competitivi, è un momento in cui ogni parola o interpretazione viene enfatizzata. Dobbiamo vivere in maniera molto serena, abituandoci a stress, tensione emotiva e grande importanza del risultato. E’ inevitabile che ognuno cerchi di portare acqua al proprio mulino, ma tutto deve finire in campo. Allegri? L’ho visto e l’ho salutato normalmente, per me i problemi non ci sono”.

 

Giuseppe Ferrara